Da settembre al via i lavori per gli appartamenti dei terremotati
Entro agosto l’affidamento dei lavori per gli appartamenti in contrada Rancia e da settembre l’apertura del cantiere.
È quanto emerso dall’incontro di questa mattina tra il sindaco di Tolentino, Giuseppe Pezzanesi e la stampa.
“Dopo aver approvato il progetto esecutivo – spiega il primo cittadino – entro il mese di agosto ci sarà l’affidamento dei lavori. Possiamo quindi dire che da settembre sarà aperto il cantiere. Dall’inizio dei lavori, poi, ci vorrà circa un anno per la consegna, prevista per agosto del prossimo anno. Tempo più lunghi - dice il sindaco - perché il Governo, ingiustamente, non ha riconosciuto per gli appartamenti la stessa procedura veloce utilizzata per le Sae”.
Quasi sbloccata anche la situazione che riguarda gli appartamenti invenduti di via Filelfo e di via Terme Santa Lucia.
“Ad ottobre, invece, inizieranno i lavori per i 68 appartamenti in via Caduti di Nassirya, davanti alla caserma dei carabinieri”.
L’argomento sara approfondito la prossima settimana della edizione de “L’Appennino Camerte”
Riaperto il "Giardino della Sibilla" a Visso
Torna disponibile ai residenti e ai visitatori di Visso, il 'Giardino della Sibilla', l'area verde adiacente alla sede del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, anch'essa interessata dal terremoto così come la struttura del vecchio convento francescano che fino all'ottobre del 2016 ospitava il Parco. “A seguito della riperimetrazione della ‘zona rossa’ di Visso che ha di nuovo consentito l'accessibilità al giardino- spiega il presidente Oliviero Olivieri- il Parco che ne è proprietario, ha proceduto alla manutenzione, anche straordinaria, permettendone la fruizione. Uno dei compiti del Parco infatti non è solo salvaguardare, ma anche valorizzare e dunque mettere a disposizione a favore delle popolazioni locali e anche dei turisti come iniziativa per far ripartire un turismo ecosostenibile. Tra l’altro – aggiunge il presidente del Parco- si tratta di uno spazio relax meraviglioso che, a seconda delle varie ore del giorno, è méta di tanti giovani e meno giovani. Un giardino talmente bello, dove si può anche godere della 'musica' creata dalla confluenza delle acque del Nera con quelle del torrente Ussita e si possono vedere nuotare i pesci. La riapertura del giardino consentirà anche alle Pro Loco di utilizzare l’area per l’estate come punto di aggregazione per varie iniziative”

I Cinque Comuni fanno da sfondo alla gara di Triathlon
Si è svolta domenica 1 luglio, nella splendida cornice dei cosiddetti Cinque Comuni, la gara di Triathlon che rientrava nella seconda edizione di Borghi & castelli sport fest.
Una gara inserita nel calendario nazionale della Federazione Italiana Triathlon a cui hanno partecipato circa 200 Atleti provenienti da tutta Italia.
Dopo la prima frazione con 750 metri di nuoto nel lago di Caccamo, gli atleti hanno percorso 20 chilometri in bici sulle colline dell'interno, attraversando il territorio di Serrapetrona, Belforte del Chienti, Camporotondo, Cessapalombo e Caldarola prima di tornare a Caccamo e completare la gara con 5 chilometri di corsa sulle sponde del Lago.
Ad iscrivere il proprio nome come vincitori sull'Albo d'Oro della manifestazione sono stati Devis Borghini (53'48") di Rimini e Marina Coccia (1h04'40") della Flipper Triathlon Ascoli.

Podio maschile completato da Tommaso Paci di Riccione e Andrea Palmieri di Camerino, mentre quello femminile da Luana Zampetti di Jesi e Arianna Rocchetti di Belluno.

I favorevoli consensi riscontrati tra gli Atleti, lasciano immaginare che per la 3° edizione del 2018, il numero degli iscritti alla gara aumenterà notevolmente.
L’argomento sarà approfondito nell’edizione de “L’Appennino camerte” della prossima settimana.
Giulia Sancricca
La festa della Giovanile Nicolò Ceselli di Caldarola. Binomio di sport e sociale
Si è conclusa con successo la tre giorni dedicata allo sport organizzata dall’Associazione calcistica “Giovanile Nicolò Ceselli” di Caldarola. L’Associazione, costituita circa un anno fa ed intitolata al giovane giocatore del Caldarola calcio prematuramente scomparso in seguito ad un incidente stradale, ha organizzato un fine settimana sociale per permettere a tutti, giovani e meno giovani, tesserati e non, di divertirsi sul campo di calcio e trascorrere in compagnia e in musica le serate di venerdì, sabato e domenica scorsi. Un importante momento per consolidare ancora di più i rapporti umani tra i giocatori, le famiglie e i dirigenti dell'Associazione.
Nella serata conclusiva presente anche il Sindaco del Comune di Mondaino (RN) Matteo Gnaccolini accompagnato dal suo omologo di Caldarola Luca Maria Giuseppetti.
Belle le parole spese dal primo cittadino romagnolo nei confronti della comunità locale: “siete un popolo forte, coraggioso e particolarmente tenace, è un onore per me potervi conoscere di persona e vedere con i miei occhi la volontà che mettete nel rialzarvi dopo la devastazione del sisma. I complimenti vanno anche a questa giovane società calcistica per il valore sociale che iniziative come questa hanno per i giovani”.
A fargli eco il Sindaco di Caldarola Giuseppetti il quale non ha mai fatto segreto di concentrare gran parte delle sue attenzioni nei confronti dei ragazzi prendendo pubblicamente l’impegno di sostenere in tutti i modi possibili società come queste che sono concentrate unicamente sulle giovani generazioni. Infatti la “Nicolò Ceselli” è nata con l’unico scopo di supportare quanto più possibile la pratica dello sport in giovane età in un ambiente sano, senza nessuna forma di discriminazione, riuscendo in poco tempo a raccogliere circa 100 ragazzi, bambini e bambine Under 16, provenienti anche dai comuni limitrofi.
Presenti anche i familiari di Nicolò, il nonno Carmelo Ceselli, consigliere comunale di Tolentino, il papà Fabrizio, Presidente Onorario dell’Associazione, e la mamma Maura.
Commosso e orgoglioso il Presidente Simone Castellani che nella serata conclusiva ha voluto ringraziare tutti, dai familiari ai ragazzi che hanno partecipato ai mini tornei pomeridiani, agli amici e simpatizzati che hanno permesso la riuscita delle tre serate, fine al direttivo dell’Associazione che ha lavorato incessantemente per la riuscita del piacevole evento, rimandando l’appuntamento alla fine di agosto quando ricominceranno le preparazione degli atleti e gli allenamenti aperti a tutti coloro che vorranno conoscere questa giovane e sana realtà calcistica.



San Severino: sanzionare chi chiede l'elemosina. Bianconi " Faremo un tavolo tecnico "
Approvata dal consiglio comunale la mozione dei consiglieri Lampa e Panicari. Chiede che sindaco e giunta valutino l’opportunità di inserire nel regolamento di polizia urbana una norma che preveda l’applicazione di sanzioni contro chi chiede l’elemosina in spazi pubblici. La proposta è stata approvata all’unanimità.
Prima della discussione di alcuni punti relativi a variazioni di bilancio, ieri sera il consiglio comunale è stato aperto con le tradizionali comunicazioni del sindaco che ha illustrato la situazione post Sima e alcune novità: “Per quanto riguarda la ricostruzione privata, sono state presentare 192 pratiche, di cui finanziate 65 e concluse 11. Sono invece uscite dalla procedura perché troppo complessa e macchinosa, 13 pratiche di cui i proprietari hanno preferito accollarsi le spese usufruendo delle agevolazioni del Sisma Bonus”. Sono 876 i nuclei familiari che percepiscono il Cas, e a maggio sono stati liquidato 698.455 euro. Ci sono ancora 106 persone in hotel, 90 a San Severino.
“A settembre inaugureremo la struttura scolastica temporanea in via Lorenzo d’Alessandro - aggiunge - i lavori dovrebbero finire entro luglio e nel frattempo è stato espletato anche l’appalto per la fornitura degli arredi interni. La scorsa settimana poi abbiamo affidato i lavori per la messa in sicurezza dell’Ipsia Pocognoni”. In merito alla nuova scuola Luzio, il sindaco ha fatto sapere che sono in via di ultimazione le verifiche preliminari per valutare i terreni, dopo di che verranno rese note. In merito alla ricostruzione dell’Itis invece, i lavori per i laboratori proseguono mentre quelli per il corpo principale sono ancora al palo per via di due ricorsi al Tar per i quali il pronunciamento è previsto entro il 18 luglio. Dopo aver ricordato i più recenti interventi e il gran numero di eventi estivi che hanno già animato il centro, ha fatto sapere che “stiamo studiando con la Regione altre possibilità per far ripartire il turismo e portare la nostra città ad essere internazionale come tanti anni fa”.

Non affatto scontato invece l’esito della discussione della mozione presentata dai consiglieri di centro destra che è stata approvata all’unanimità.
Gabriela Lampa ha innanzitutto precisato quale sia l’interpretazione da dare alla proposta, ovvero decisamente non razzista né punitiva e né critica nei confronti dell’ordine pubblico. “Questa mozione - ha detto - vuole spingere a cercare soluzioni ad un problema benché embrionale e contenuto. In un contesto sociale e morale, ogni minimo sintomo, percezione di disagio, va ostacolata per la ricaduta formativa che si deve avere nel contesto sociale”.
D’accordo i consiglieri Mauro Bompadre del M5S e Pietro Cruciani: il primo ha espresso preoccupazione per la possibilità che i ragazzi che chiedono l’elemosina possano avere alle spalle un’organizzazione illegale, il secondo invece ha ribadito che si tratta di un problema da non sottovalutare: “Questi ragazzi talvolta entrano negli studi, negli uffici e in molti si sono lamentati perché viene meno il senso di sicurezza personale. Basta con la tolleranza gratuita”.
Da parte sua, Massimo Panicari ha ammesso che si tratta “di una soluzione non perfetta ma serve a far capire a questi ragazzi che non c’è accoglienza senza formazione e integrazione e soprattutto che si trovano in un Paese in difficoltà. Dobbiamo essere l’argine di un problema embrionale prima che possa dilagare. Noi puntiamo sul concetto formativo dell’accoglienza, non siamo fascisti o xenofobi, cerchiamo di dare una corretta lettura ad un problema che non può essere nascosto”.
La maggioranza si è trovata d’accordo nella necessità di trovare una soluzione finalizzata al decoro urbano e all’ordine: “A San Severino, in località Rocchetta, sono ospitati 17 richiedenti asilo ma non sono mai loro a praticare l’accattonaggio. Si tratta di persone che esulano dai programmi di accoglienza. Ci impegniamo comunque a valutare l’opportunità di inserire un nuovo articolo nel regolamento di polizia urbana, frutto di un apposito tavolo di lavoro con presenti tutti gli assessori e consiglieri, le forze dell’ordine e quanti avendone diritto vogliano partecipare. Il risultato verrà poi reso noto in uno dei prossimi consigli comunali”.
Gaia Gennaretti

Superstrada: Teloni "Il peggior biglietto da visita per il turismo estivo"
“Il peggior biglietto da visita di questa estate 2018? I lavori lungo la superstrada 77 Val di Chienti. Per colpa di quella che si può definire sicuramente una scelta scellerata, tutti gli sforzi degli operatori turistici e di chi quotidianamente si occupa di incoming rischiano, infatti, di essere vanificati. I cantieri dovevano essere rimandati a settembre, la bocciatura è piena per chi ha deciso di aprirli ora. E come se non bastasse sembra che non si possa far nulla perché uomini e mezzi operino di notte. Né sembra si possa far nulla per la sospensione durante i fine settimana”.
L’imprenditore settempedano Sandro Teloni, titolare del relais La Villa a Cesolo di San Severino e ideatore del progetto “Homelike Villas” (che ha messo insieme in rete da questa stagione una settantina di ville e dimore storiche tra Marche, Umbria e Toscana) non ci sta.
“I nostri ospiti - dice - così come tantissimi altri turisti e vacanzieri, si lamentano con noi perché sono costretti, soprattutto nel week end, a crogiolarsi al sole per raggiungere la costa tra code, rallentamenti, incidenti e tamponamenti lungo la superstrada 77 Val di Chienti nel tratto dove è stato aperto un cantiere per il rifacimento dell’asfalto". Si tratta in realtà di pochi chilometri dove però, soprattutto nel fine settimana, si concentrano code anche di due ore. "L’ho sperimentato personalmente più volte - incalza - ne sono testimonianza decine e decine di automobilisti costretti adesso a percorre una sola corsia, realmente molto pericolosa, a seguito della chiusura totale di una doppia carreggiata, quella in direzione monti - mare. Un’assurdità quella di scegliere di effettuare quest’operazione in questo periodo". La Val di Chienti infatti, con l’apertura del nuovo tratto ha visto aumentare il traffico perché utilizzata come collegamento veloce verso il mare anche dai cugini umbri e dal turismo che si sposta da una regione all’altra ma soprattutto dall’Umbria, appunto, alle Marche. Teloni propone che tutte le associazioni di categoria e le amministrazioni locali e chiunque abbia a cuore l'entroterra maceratese, faccia sentire la propria voce. "Questa doveva essere la stagione del riscatto - torna a dire - dopo le difficoltà vissute lo scorso anno a causa del sisma. In tutte le fiere, in tutti i convegni, in tutti gli incontri ci sentiamo dire che il turismo è il volano della nostra economica nazionale poi, però, alla prova dei fatti, quando dalla teoria si passa alla pratica, questi sono gli schiaffi che prendiamo. Tutti ci siamo impegnati, e abbiamo scommesso anche di tasca nostra, guardando con fiducia avanti e ora, per colpa d’altri, dobbiamo fare i conti con queste situazioni che sono veramente insostenibili. Proseguire con i cantieri per altre settimane porterà a disdette e ripensamenti. Ho letto di ristoratori che si sono visti cancellare i tavoli da chi rimasto imbottigliato in superstrada, ho assistito a telefonate disperate da parte di chi doveva arrivare presso le nostre strutture a un’ora e invece ci è arrivato due ore dopo. Non è questo il modo migliore per accogliere la gente. Né dalle nostre parti, né altrove”.
Gaia Gennaretti
Al via "Bicinbus", autobus e bici insieme con la Contram
Le due principali modalità di trasporto sostenibile si integrano: bicicletta ed autobus. Da oggi Contram dà il via ad una collaborazione virtuosa tra i due mezzi, con l'iniziativa BICINBUS.
Sulle linee Macerata - Perugia, Camerino - Visso, Foligno - Macerata, Camerino - Terni e sulla linea estiva San Severino - Porto Recanati, sarà possibile caricare gratuitamente la propria bicicletta sulla rastrelliera posta sul retro dei mezzi. Una bella opportunità per tutti coloro che desiderano scoprire il nostro territorio in sella alle due ruote. Info linee e fermate: www.contram.it – 800 037 737
Viale Matteotti, prima i tigli o la sicurezza?
Se prima facevano discutere le condizioni dei marciapiedi in viale Matteotti a Tolentino, a destare preoccupazione ora è l’abbattimento dei tigli del viale.
Discussioni che si creano su Facebook a dimostrazione di quanto sia difficile amministrare una città e mettere tutti d’accordo, a prescindere dal colore politico.
Dopo la notizia dell’approvazione degli elaborati per l’esecuzione dei lavori di messa in sicurezza di viale Matteotti, in cui la giunta ha autorizzato l’abbattimento delle alberature che si trovano all’interno o in stretta prossimità dell’area di intervento che ammonta a 43 mila euro, c’è chi si pone a difesa degli otto tigli che dovranno essere abbattuti.
E’ così che, appena il Comune annuncia l’avvio di una soluzione ad un problema che esiste dal 2011, invece di ottenere i consensi per una soluzione che, ha tardato ad arrivare, ma è arrivata, ora l’attenzione si sposta sui tigli.
“In questi giorni – scrive una cittadina sul gruppo sei di Tolentino se - ho saputo che inizieranno a breve i lavori per il rifacimento del marciapiede di viale Matteotti. Potremmo dire “era ora”, ma ho anche saputo che, per fare ciò, verranno sacrificati almeno otto splendidi tigli, forse secolari. Ora mi domando, possibile che non ci sia una soluzione per non rovinare il bellissimo viale Matteotti? Oppure che il Comune abbia preso la via più facile per effettuare i lavori?”
I danni alla struttura muraria hanno visto distacchi e lesioni in più punti e hanno portato allo scivolamento del terreno con il conseguente dissesto del marciapiede attualmente impraticabile in viale Matteotti.

Ad allungare così tanto i tempi di messa in sicurezza, il mancato accordo tra il Comune e i comproprietari.
“Il Comune – si legge in una nota del sindaco - si era attivato proponendo la realizzazione di un intervento manutentivo con oneri economici da ripartire tra i comproprietari del muro e l’Amministrazione Comunale. I comproprietari, però, non hanno ritenuto di avere alcuna responsabilità nella causazione degli inconvenienti e non hanno ritenuto appropriata la tipologia e le caratteristiche degli interventi proposti dal Comune, tanto da presentare al Tribunale di Macerata il ricorso per accertamento tecnico preventivo, chiedendo la verifica delle cause degli inconvenienti lamentati e la valutazione di eventuali opere da realizzare per risolvere la situazione”.
Giulia Sancricca
Cento candeline per Luigina Marcomeni Rosati
A Camerino, compleanno da record per Luigia Marcomeni Rosati ; nata il 9 luglio del 1918 la signora ha compiuto 100 anni. Festeggiamenti assoluti per tutta la famiglia che le ha reso omaggio con un simpatico momento conviviale. Figli, nipoti, pronipoti, generi e nuore, tutti i parenti riuniti per salutare una data da ricordare tra l’affetto e i ricordi di una giornata assolutamente speciale. Nata a Caprarola in provincia di Viterbo, Luigina è la maggiore di sette figli. Maresciallo della forestale suo padre che nel 1926 si trasferì a Camerino per lavoro portando con sé tutta la famiglia. Da allora, la signora ha sempre vissuto in città; nella sua vita racconta di essere stata sempre attivissima ( confidandomi che è questo il vero segreto della longevità) : commessa di merceria e di pellicceria, dipendente della compagnia telefonica Timo (poi acquisita dalla SIP), costantemente impegnata nei lavori in casa e in mille faccende da sbrigare. Nel 1938 si è sposata con Fernando Rosati, dalla cui unione sono nati tre figli: i gemelli Giulio e Corrado e poi Liliana, da tutti chiamata Lilly. Alle sue spalle una vita dedicata alla famiglia e ripagata da tante soddisfazioni ma segnata anche da tanti momenti tragici, come la perdita del fratello Giulio ucciso nel 1944 dai partigiani slavi; nel 1971 la prematura scomparsa del marito Fernando Rosati, dirigente dell’ente ospedaliero camerte e segretario locale della Democrazia Cristiana; la morte improvvisa del figlio Corrado; la dipartita dei fratelli Benito, Vera e Adriana. Eppure, dotata di un carattere combattivo e forte ha sempre reagito a ogni dura prova della vita con grande determinazione. Una tempra davvero invidiabile quella della signora Luigina, sempre impeccabile nella sua eleganza e, a maggior ragione, nell’occasione del suo centenario. Sorprendente la vitalità e l’energia delle sue parole, la lucidità della sua mente e la freschezza del suo aspetto. Racconta della sua famiglia, dei suoi sette fratelli, due dei quali ancora in vita saranno pronti a festeggiarla sabato prossimo. Già, perché Luigina Marcomeni è stata per 50 anni presidente della Società Operaia di Mutuo Soccorso e i festeggiamenti in suo onore continueranno anche nel fine settimana. Del resto, non capita tutti i giorni di compiere 100 anni. Un secolo di vita esemplare. Auguri di cuore signora Luigina!!!
Carla Campetella


La chitarra di Alex Britti regala emozioni nell'ennesima tappa di successo di RisorgiMarche
Nuovo successo di presenze e pieno di emozioni per la quarta tappa di Risorgi Marche . A Frontignano di Ussita ,i prati sottostanti al Monte Torrone, presi d’assalto dal variegato pubblico che ha assistito al concerto del chitarrista romano Alex Britti. Una scaletta composta dai brani che hanno ripercorso la sua lunga carriera, dagli esordi agli ultimi pezzi. Compagna inseparabile la chitarra, per Alex Britti quasi un’estensione naturale del suo corpo. Sono passati 40 anni dal giorno in cui le sue dita percorsero per la prima volta le sei corde e sicuramente è dal vivo che il grande jazzista e bluesman può esprimere tutto il suo vero talento. Molto apprezzata l’incursione oltre “il palco verde” per un contatto più diretto con il pubblico del Festival che ad ogni data riserva un’emozione nuova e inaspettata. Energetico ed emozionante il mix di proposte che hanno affascinato e strappato ondate di fragorosi applausi. La carovana di RisorgiMarche si rimette in moto ora per il prossimo appuntamento previsto per il 14 luglio, quando Noa raggiungerà i prati di Monte Vermenone a confine tra i comuni di Sefro e Fiuminata.
C.C.





